12/15/24

Dogma


L'agente Vermena era tra i migliori nel suo campo. Con poche informazioni era in grado di rintracciare un po' chiunque. Quella volta però era diverso, la persona che stava cercando era uno scienziato di alto livello della Weyland-Yutani, il professore Giger, che lavorava in un laboratorio segreto sul satellite Mariposa. Le scoperte del professore lo avevano messo in pericolo, e Vermena doveva effettuare un'operazione di estrazione. Così, seguendo le istruzioni che gli avevano fornito, era riuscito a formare un piccolo team di tutto rispetto. Gente abile e motivata, ma relativamente sacrificabili. Su Sihal, pianeta madre del satellite Mariposa, aveva ingaggiato Veiga Turaga, come guardia del corpo. Il mercenario sapeva il fatto suo, anche se anni nei colonial marine avevano cambiato la sua percezione della realtà. 

Nel bar dello spazio porto di Mariposa, l'agente Vermena, entra in contatto con altri individui, in primis lo scienziato Frederick von Bormental, individuo intelligente e scaltro, ma leggermente impacciato. A ruota, entrano nel Team, Salim Karots, un meccanico poco avvezzo alle relazioni sociali, cosa che peraltro gli fa guadagnare uno spintone da Turaga e Tod Pautassowsky un medico proveniente dall?unione dei Popoli Progressisti, con qualche trascorso militare.

I soldi di Vermena sono padroni della scena, con qualche difficoltà l'agente crea il gruppo, anche se il sospetto, vedendo gli individui che lo compongono, che qualcuno voglia fregarlo è lecito. Poco dopo che il team lascia lo spazio porto, una forte scossa tellurica e una serie di esplosioni esterne alla cittadella mineraria indicano che qualcosa è andato storto, poco dopo sui monitor della stazione, i display luminosi indicano lo stato di allarme, un incidente navale ha compromesso parte della cupola e il reattore a fusione che fornisce l'energia. L'ordine di evacuazione giunge immediato, la situazione si complica...

 

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